Giovani connessi: Competenze a disposizione della comunità, per sentirsi vicini
Il 9 marzo 2020, una data che rimarrà nella storia. Fino probabilmente al giorno prima molti erano coloro che vedevano nella tecnologia qualcosa che col passare del tempo stava allontanando fra loro i giovani, che li esiliava nelle loro stanze anziché, come un tempo nelle piazze. Ma siamo sicuri fosse davvero così? O semplicemente i giovani si aggregano, si confrontano, stanno insieme ma con nuove ed inedite modalità che ancora sfuggono a chi non è nato all’interno di questa nuova era?
Con il lockdown competenze che parevano “un di più” sono diventate necessarie, sono diventate l’unico modo di stare insieme. I giovanissimi hanno quindi in poco tempo messo a disposizione le loro capacità, le loro competenze per continuare a creare quei legami che non era più possibile coltivare nelle piazze, nei bar, nei luoghi di aggregazione.
Famoso su tutto l’Altopiano (e oltre) ha organizzato per noi una diretta Facebook Ale Luca Dj, seguito da 2614 persone che vedendolo hanno sorriso e ballato, tutti assieme nel medesimo momento. L’entusiasmo della prima diretta è stato da motore per le successive, ed è così che anche Manuel Bianchini Dj Manny, con sullo sfondo un bellissimo tramonto ci ha fatto ridere e scatenare, bello vedere conoscenti ed amici che si connettevano all’unisono per stare in compagnia. Sono poi arrivati i fratelli Sassudelli, volti noti in Altopiano ma non solo, perfino oltre oceano. Due delle tante eccellenze che possiamo vantare. A mettersi a disposizione nel giorno di Pasqua più insolito e singolare che molti di noi hanno vissuto è stata anche Laura con la sua fisarmonica, in sottofondo i suoi amici Alpaca, e tanta energia che sicuramente è riuscita ad oltrepassare i nostri schermi e portarci lassù, dove ora possiamo incontrarla di persona in Casarotta.
“Io però faccio solo 15 minuti” queste le parole all’inizio di Ennio, conosciuto per il suo karaoke, che poi preso dall’entusiasmo nel vedere le reazioni dei suoi compaesani ci ha intrattenuto per più di 50 minuti! E’ stato infine il turno di Filippo Camin e Alfredo, quest’ultimo ha aggiunto alla musica un tocco di comicità che i suoi compaesani hanno sicuramente gradito, non riuscendo a trattenere le risate nel sentire la complicità fra di lui e l’amico Paco.
Musica ma non solo è stata la parola d’ordine, grazie a tre bellissime donzelle ci siamo infatti interrogati anche sul ruolo della lettura in un periodo in cui ogni abitudine temporale si è modificata e con Elisa Vettori, Erika Demattè e Eleonora —— abbiamo avuto utili consigli di lettura.
11 ragazzi, 13.214 visualizzazioni, 478 gli apprezzamenti, 321 commenti.
L’impegno dei giovani nel mettere a servizio le loro competenze è arrivato anche grazie al progetto di Appm, che dopo un rapido sondaggio ha agganciato giovanissimi che leggessero storie ai più piccoli oppure li intrattenessero con la baby dance: grazie al due Pure che ha fatto ballare anche durante l’emergenza e a Caterina Brunazzo.
Con l’avvicinarsi della fine del lockdown si è lanciato un Gioco di Fotografia, chiunque poteva inviare foto dell’Altopiano della Vigolana, sono arrivate 8 foto meravigliose, posti che ci erano mancati, una natura rinata e che prepotente urlava di essere vissuta.
Durante il lockdown i giovani dell’Altopiano (e giovani dentro) hanno messo in campo le loro competenze, ci hanno fatto ridere, ballare, riflettere, sono rimasti connessi dietro uno schermo tenendoci connessi a nostra volta, facendoci a tratti emozionare. Ora è possibile però tornarci a vivere, e una modalità non esclude l’altra, come a suo tempo l’arrivo della televisione non ha annientato il teatro, anche ora questo nuovo modo di stare insieme non si sostituirà al vivere i luoghi della nostra terra insieme.
Con una mascherina, ridendo con gli occhi, alzando un pò più la voce per farci sentire vi aspettiamo!
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